Anello personalizzato Mimosa in oro bianco con smeraldo ottagonale e diamanti visto frontalmente

Mimosa

Anello personalizzato in oro bianco 18 carati, costruito su misura attorno a uno smeraldo naturale ottagonale.
Vista laterale dell’anello Mimosa con smeraldo, griffe, cestello e diamanti

La creazione

Mimosa è un anello personalizzato in oro bianco 18 carati con smeraldo naturale dal taglio ottagonale e diamanti naturali.

La composizione si sviluppa simmetricamente attorno alla gemma centrale. I diamanti costruiscono una corona articolata che prosegue verso le spalle del gambo, mentre griffe, castoni e cestello partecipano a un’unica struttura.

Il progetto non si concentra soltanto sull’aspetto frontale dell’anello. Anche il profilo, l’altezza della gemma, il rapporto tra cestello e gambo e la distribuzione dei sostegni sono stati definiti come parti dello stesso disegno.

Esplora tutte le creazioni di questa categoria oppure, se sei curioso, scopri il mondo delle pietre preziose nell’Enciclopedia delle Gemme. Approfondimenti dedicati alle caratteristiche, alle varietà cromatiche e agli aspetti gemmologici delle pietre che possono guidare un progetto su misura.

Vista laterale dell’anello Mimosa con smeraldo, griffe, cestello e diamanti

La creazione

Mimosa è un anello personalizzato in oro bianco 18 carati con smeraldo naturale dal taglio ottagonale e diamanti naturali.

La composizione si sviluppa simmetricamente attorno alla gemma centrale. I diamanti costruiscono una corona articolata che prosegue verso le spalle del gambo, mentre griffe, castoni e cestello partecipano a un’unica struttura.

Il progetto non si concentra soltanto sull’aspetto frontale dell’anello. Anche il profilo, l’altezza della gemma, il rapporto tra cestello e gambo e la distribuzione dei sostegni sono stati definiti come parti dello stesso disegno.

Esplora tutte le creazioni di questa categoria oppure, se sei curioso, scopri il mondo delle pietre preziose nell’Enciclopedia delle Gemme. Approfondimenti dedicati alle caratteristiche, alle varietà cromatiche e agli aspetti gemmologici delle pietre che possono guidare un progetto su misura.

Hai una gemma da trasformare in un anello progettato su misura?

Questa creazione mostra come una gemma, alcune immagini di riferimento e un confronto diretto possano diventare il punto di partenza per una forma nuova, equilibrata e progettata sulla persona.

Il primo incontro serve a verificare gemma, fattibilità, proporzioni, comfort e direzione del progetto.

Gioiello personalizzato

Mimosa appartiene all’archivio delle creazioni realizzate e documenta un percorso di progettazione, non un modello da riprodurre identico.

Può ispirare un nuovo anello costruito attorno a uno smeraldo, a un’altra gemma o al desiderio di ottenere una composizione simmetrica e importante. Forma, dimensioni, numero delle pietre, altezze e struttura dovranno però essere ridisegnati in funzione della gemma scelta, della mano e delle esigenze della persona.

Ogni nuovo progetto nasce quindi da capo, mantenendo come riferimento il metodo e non la riproduzione seriale.

Dall'ispirazione al progetto

L'ispirazione

Il progetto nasce da alcune immagini di anelli tradizionali a cestello selezionate dal cliente. Questi riferimenti non dovevano essere riprodotti, ma servivano a chiarire il linguaggio desiderato e gli elementi che richiedevano una nuova interpretazione.

Il cliente non si riconosceva nelle disposizioni volutamente irregolari dei castoni osservate in alcune proposte commerciali. Cercava una forma più simmetrica, equilibrata e leggibile, nella quale ogni diamante avesse una relazione precisa con la gemma centrale.

La ricerca si è quindi concentrata soprattutto sulle griffe e sul cestello. Da una tipologia classica è nata una struttura autonoma, progettata sulle proporzioni dello smeraldo e sulla presenza che il gioiello avrebbe avuto sulla mano.

Materiali e lavorazioni

Il colore dello smeraldo è stato selezionato insieme al cliente. La struttura non è stata adattata a una montatura già esistente: griffe, castone centrale, cestello e disposizione dei diamanti sono stati progettati sulle misure reali della gemma.

Nel mio atelier ad Altamura ho sviluppato il progetto attraverso modellazione 3D e prototipazione. Il cliente ha potuto provare il volume dell’anello prima della realizzazione definitiva, verificando direttamente proporzioni, altezza del cestello e spessori della struttura.

Dopo l’approvazione del prototipo, la lavorazione ha previsto fusione a cera persa, incastonatura a griffe, lucidatura e controllo qualità.

Certificazioni e iscrizioni a ruolo

Le competenze tecniche, le iscrizioni a ruolo e le abilitazioni professionali mi hanno supportato nello sviluppo di questo antico mestiere legato al mondo dei gioielli. Qui trovi i principali incarichi, le iscrizioni professionali e i riconoscimenti che sostengono il mio metodo di lavoro. Ogni badge rimanda a un articolo di approfondimento nel blog.

Premi e riconoscimenti

Dal 2009 accompagno clienti privati e coppie nel mio atelier. Oltre trent’anni di esperienza orafa guidano ogni fase: ascolto, progetto, banco, controllo e consegna. Premi, menzioni e riconoscimenti raccontano il percorso artigianale, tecnico e creativo che sostiene il mio lavoro. Ogni badge rimanda a un articolo di approfondimento nel blog.

Come nasce un gioiello?

Un gioiello può nascere da una richiesta precisa o da una storia da custodire. È personalizzato quando parte da una forma, una pietra, un materiale o uno stile da costruire su misura. Diventa narrativo quando trasforma un ricordo, un simbolo o un passaggio personale in materia, proporzione e significato. Fedi, anelli, pendenti, collane e bracciali possono seguire entrambi i percorsi. Nella sezione Gioielli puoi scoprire quale si avvicina di più alla tua idea.
Ritratto di Antonio Colonna maestro orafo nel proprio atelier

Vuoi partire da una creazione come questa?

Possiamo partire dalla pietra, da alcune immagini di riferimento o da una forma tradizionale da reinterpretare, definendo insieme proporzioni, struttura e presenza sulla mano.

Il primo confronto serve a chiarire desiderio, materiali, struttura, tempi e possibilità realizzative. Non richiede una decisione immediata.