Ajna è un anello di fidanzamento con diamante in oro bianco 18 carati, caratterizzato da una costruzione aperta e dinamica. Due sviluppi del gambo si avvicinano alla pietra centrale da direzioni opposte, creando tensione visiva e lasciando spazio alla luce. Il diamante domina la composizione senza essere racchiuso da una massa continua di metallo, mentre il profilo deciso conferisce all’anello una presenza contemporanea sulla mano.
Esplora tutte le creazioni di questa categoria oppure, se sei curioso, scopri il mondo delle pietre preziose nell’Enciclopedia delle Gemme. Approfondimenti dedicati alle caratteristiche, alle varietà cromatiche e agli aspetti gemmologici delle pietre che possono guidare un progetto su misura.
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Nel primo incontro chiarisco insieme a te ciò che il gioiello dovrà esprimere, prima ancora di definirne la soluzione formale.
Ajna nasce nel momento in cui una proposta di matrimonio incontra un linguaggio già significativo per chi riceverà l’anello. Il riferimento al terzo occhio introduce l’idea di un centro verso cui orientarsi, mentre la struttura del gioiello mantiene il racconto discreto. Le linee si avvicinano al diamante senza chiuderlo completamente: il centro rimane luminoso e riconoscibile, come punto di attenzione attorno al quale la materia trova equilibrio.
Ajna appartiene al mio archivio e documenta come un riferimento personale possa essere trasformato in un progetto orafo attraverso ascolto, disegno e verifica.
Il progetto nasce per una proposta di matrimonio destinata a un’insegnante di yoga e assume Ajna come riferimento dichiarato. Nella tradizione dello yoga e della filosofia induista, Ajna è il sesto chakra, conosciuto come chakra del terzo occhio. Ho affrontato questo tema evitando una traduzione letterale: il lavoro si concentra invece sul centro, sulle direzioni e sulla relazione tra le parti, così che il significato resti presente nella costruzione senza diventare decorazione esplicita.
Ho sviluppato Ajna in oro bianco 18 carati con diamante naturale, partendo dalla modellazione 3D e passando alla prototipazione per verificare concretamente la forma. La prova con il cliente ha permesso di valutare altezze, spessori e proporzioni prima della realizzazione definitiva. Il percorso tecnico è proseguito con fusione a cera persa, incastonatura a griffe e a battuta, lucidatura e controllo qualità, mantenendo l’attenzione alla stabilità e alla leggibilità del disegno.
Ogni recensione racconta una commissione reale: il primo confronto, la capacità di ascolto, la definizione del progetto, l’attesa e il momento in cui la creazione entra nella vita di chi l’ha desiderata. Seleziona la piattaforma che preferisci e scopri tutte le recensioni dei miei clienti.
Le competenze tecniche, le iscrizioni a ruolo e le abilitazioni professionali mi hanno supportato nello sviluppo di questo antico mestiere legato al mondo dei gioielli. Qui trovi i principali incarichi, le iscrizioni professionali e i riconoscimenti che sostengono il mio metodo di lavoro. Ogni badge rimanda a un articolo di approfondimento nel blog.
Dal 2009 accompagno clienti privati e coppie nel mio atelier. Oltre trent’anni di esperienza orafa guidano ogni fase: ascolto, progetto, banco, controllo e consegna. Premi, menzioni e riconoscimenti raccontano il percorso artigianale, tecnico e creativo che sostiene il mio lavoro. Ogni badge rimanda a un articolo di approfondimento nel blog.
Una memoria, una pratica, un simbolo o una promessa possono diventare il punto di partenza per costruire un gioiello capace di appartenere davvero a chi lo indosserà.
Il primo confronto serve a chiarire desiderio, materiali, struttura, tempi e possibilità realizzative. Non richiede una decisione immediata.
